Rapallo, 1 – 2 – 3 Luglio “emozioni e tradizioni”

Rapallo, 2 luglio 1557: la Madonna appare al Pio Chichizola sul Monte Allegro, alle spalle del Borgo… Da allora, Devozione e Tradizione accompagnano la vita cittadina con manifestazioni religiose, civili e popolari oggi quattrocentenarie.
Tre giornate di fuochi moderni, dal primo al tre luglio, salutano in numerosi spettacoli a giorno e a notte la Santa Patrona.

L’arte dei maestri massari, nel contempo, coinvolge l’intero golfo gremito di appassionati nell’arte delle sparate all’antica, già vive nel remoto 1619…


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Cosa sono le Feste di Luglio

Le feste dedicate alla patrona, conosciute come Feste di luglio, si svolgono in tre giorni, l’1, il 2 e il 3 luglio, giorni nei quali i vari Sestieri cittadini danno vita a spettacoli pirotecnici notturni. Ogni anno, a rotazione, viene scelto un sestiere cui affidare il compito di rendere onore alla Madonna, specie nel famoso Panegirico di Mezzogiorno. La mattina del 1 luglio, alle 8 in punto, i due sestieri estratti a sorte con colpi fragorosi (detti reciammi – richiami), effettuati da mortaretti liguri, salutano la messa in cassa (ossia quando la statua d’oro e argento della Madonna viene posta sull’arca argentea). Intanto dalle postazioni sul lungomare i restanti quattro sestieri salutano con ventun colpi di mascoli per rendere il loro saluto. Di sera, dopo i vari saluti dei sestieri (detti sparatine) i fuochi d’artificio illuminano lo specchio acqueo rapallese. In attesa dello spettacolo pirotecnico vengono posizionati in mare i lumini o lumetti rapallesi (piccoli oggetti cilindrici in carta resistente contenenti un lumino di cera acceso).  Il giorno seguente l anniversario dell’Apparizione, a mezzogiorno il sestiere di turno organizza il cosiddetto Panegirico. Sul lungomare Vittorio Veneto si posizionano i mortaretti o mascoli liguri (a Rapallo detti anche ramadan, ovvero gran fragore) e dopo l’accensione dei botti un denso fumo invade il litorale rapallese.
Particolarmente suggestiva è la serata conclusiva del festeggiamenti, il 3 luglio, quando una lunga processione composta dai portatori di Cristi e dall’arca argentea con la Madonna di Montallegro attraversa il centro cittadino. Di particolare resa spettacolare è infine lo scenografico incendio del  Castello sul mare, ovviamente simulato e dal valore prettamente simbolico, per il quale si utilizzano fumogeni rossi e fuochi che si aprono a cascata sul mare.

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Panegirico 2010

spettacolo dal pontone

Mappa dei pontoni e postazioni di sparo dei relativi Sestieri