{"id":33,"date":"2017-05-04T10:48:52","date_gmt":"2017-05-04T08:48:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.festediluglio.it\/prova\/?page_id=33"},"modified":"2017-05-07T10:28:40","modified_gmt":"2017-05-07T08:28:40","slug":"sestiere-borzoli","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.festediluglio.it\/prova\/sestiere-borzoli\/","title":{"rendered":"Borzoli"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.festediluglio.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Borzoli.png\" rel=\"lightbox[33]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-196\" src=\"http:\/\/www.festediluglio.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Borzoli.png\" alt=\"\" width=\"604\" height=\"46\" srcset=\"https:\/\/www.festediluglio.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Borzoli.png 801w, https:\/\/www.festediluglio.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Borzoli-300x23.png 300w, https:\/\/www.festediluglio.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Borzoli-768x58.png 768w, https:\/\/www.festediluglio.it\/prova\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Borzoli-270x21.png 270w\" sizes=\"auto, (max-width: 604px) 100vw, 604px\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-29\" title=\"iborzoli\" src=\"http:\/\/www.festediluglio.it\/nuovosito\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/iborzoli-204x300.jpg\" alt=\"\" width=\"204\" height=\"300\">Ai tempi dell\u2019Apparizione Mariana Rapallo era un centro di grande importanza della Repubblica di Genova. Il territorio del suo Capitaneato comprendeva le&nbsp;coste del Tigullio da Portofino ai confini con Chiavari e un vasto entroterra, ed era diviso in sei estesi sestieri: Pescino, Olivastro, Amandolesi, Oltremonte, Borgo e Borzoli. Le terre di quest\u2019ultimo erano affacciate sulla costa che, dal confine orientale del Borgo, si estendevano fino ai confini con Chiavari. Il sestiere Borzoli, pur ridimensionato, \u00e8 tuttora esistente e, cos\u00ec come conserv\u00f2 nei secoli il suo antico toponimo, parimente port\u00f2 avanti, con gli altri sestieri, le antiche usanze legate alla ricorrenza dell\u2019Apparizione. Si inser\u00ec infatti subito nella tradizione pirotecnica rapallese, costituita, un tempo, da spari di colubrine e archibugi carica- ti a salve e da \u201csparate\u201d di mortaletti e cannoni. Col trascorrere degli anni gli antichi sestieri si ridimensionarono ed assunsero le attuali nomenclature. Borzoli \u00e8 l\u2019unico di essi che abbia conservato intatto nel tempo il suo toponimo. Ubicazione geografica: Il sestiere Borzoli \u00e8 ubicato in gran parte lungo le colline che degradano verso la sponda sinistra del Fossato di Monte, o torrente S.Francesco, e possiede uno sbocco sul mare che comprende la spiaggia in pros- simit\u00e0 dell\u2019antico castello, la fortezza stessa, la foce del torrente S.Francesco e la passeggiata a mare fino al piccolo molo antistante la piazza Martiri della Libert\u00e0. Il confine con il sestiere Cerisola, a Occidente, passa per il Vico della Corte, Via Magenta e Via Betti fino al Fossato di Monte, che da l\u00ec in poi funge da confine naturale. Il confine con Seglio parte dal mare in Via Montebello e, attraverso una breve scalinata, sale in Via don Minzoni, per poi percorrerla fino al suo primo tornante. A quel punto l\u2019abbandona, per seguire la Salita Montallegro fino a S.Bartolomeo. Da l\u00ec in poi il confine si identifica con la displuviale che separa le valli del Fossato di Monti e del rio Tuja. L\u2019intero territorio di Borzoli, anticamente molto esteso, appartiene oggi esclusivamente alla parrocchia dei santi Gervasio e Protasio.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il santo patrono e il centro religioso<\/strong><\/p>\n<p>Il centro religioso di Borzoli \u00e8 la cappella del santo patrono: S.Bartolomeo. Si tratta di una graziosa pieve posta lungo la mulattiera che porta al Santuario. Secondo un antico progetto si sarebbero dovute costruire sei chiesette lungo tale via, per offrire rifugio ai pellegrini diretti a Montallegro; per mancanza di fondi se ne edific\u00f2 una soltanto, nel 1607: la cappella dei santi Andrea e Bartolomeo. Insieme alla Madonna, S.Bartolomeo occupa un posto importante nella tradizione reli- giosa del sestiere: il suo vessillo infat- ti ritrae, oltre al quadretto miracoloso donato dalla Vergine a Chichizola, il santo protettore. \u00c8 inoltre da ricordare che il colore rosso delle bandiere e delle divise indossate dai massari nei giorni di festa ricorda le insegne scarlatte caratteristiche di S.Bartolomeo.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Borzoli nella tradizione pirotecnica<\/strong><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Per quanto riguarda la tradizione pirotecnica, come abbiamo gi\u00e0 accennato, Borzoli ha cominciato a \u201csparare\u201d sin dagli inizi del 1600 e con la nascita degli spettacoli pirotecnici veri e propri, agli albori del 1900, si \u00e8 inserito costantemente nel \u201cpalio dei sestieri\u201d. I fuochi sono sempre stati effettuati negli spazi antistanti l\u2019antico Castello, e un particolare cenno va dedicato alla \u201csparata di figgieu\u201d. Anticamente veniva realizzata nel greto del torrente S.Francesco e terminava con un grandioso \u201cramadan\u201d in prossimit\u00e0 dell\u2019allora esistente ponte, situato all\u2019altezza dell\u2019odierna vasca del polpo. Nei primi anni del secondo dopoguerra si costru\u00ec l\u2019attuale copertura, che oggi corrisponde a Via Milite Ignoto. Su di essa per un certo periodo si allest\u00ec la \u201csparata dei ragazzi\u201d (o, in dialetto, \u201cdi figgieu\u201d), la quale, ai giorni nostri, si estende nel breve tratto compreso tra i cannoni posti in passeggiata a mare e la spiaggia antistante l\u2019antico Castello. I \u201cpanegirici\u201d del sestiere Borzoli un tempo iniziavano in Via don Minzoni, poi ci si spost\u00f2 sul lungomare. Oggi il \u201cPanegirico\u201d di ogni sestiere termina con un grandioso ramadan presso la statua di Cristoforo Colombo. Borzoli, ultimamente, si sobbarc\u00f2 l\u2019onere e l\u2019onore del Panegirico nel 1989, anno in cui una nottata di pioggia complic\u00f2 non poco la vita degli indaffarati massari, nel 1994 e nel 2000 onorati di aver salutato per primi la Madonna di Montallegro nel nuovo millennio, nel 2008 ed in fine nel 2014 nella ricorrenza del 275\u00b0 anno dell\u2019elezione di N.S. di Montallegro a Patrona del Capitaneato. I disegni del \u201cramadan\u201d erano un tempo effettuati da \u201cO Baghin\u201d e dal Sig. Porrini, poi fu la volta del pittore Pastene, aiutato validamente dai massari Basso Piero detto \u201cBarabba\u201d e Canepa Giuseppe detto \u201cGi\u00f2\u201d. Gli attuali disegni del ramadan della sparata dei ragazzi e del panegirico sono realizzati dai massari del sestiere. Oltre a partecipare al Palio pirotecnico, Borzoli organizza annualmente il tradizionale \u201cIncendio del Castello\u201d, per la realizzazione del quale effettua una raccolta di denaro indipendente da quella destinata allo spettacolo valevole per la competizione.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Sulle orme degli antenati<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Dedichiamo alcune tra le ultime righe di questo breve articolo ai personaggi di maggior rilievo della storia di Borzoli, cari amici che nel tempo ci hanno lasciato; Corniola Ernesto, Angelo Giuseppe Ratto detto \u201cPurpo\u201d, Bartolomeo Cifalco detto \u201cBerto\u201d, Giuseppe Montagni, meglio conosciuto come \u201cPippo\u201d, Mario Pontiggia, Giuseppe Canepa u \u201cGi\u00f2\u201d ed Arturo Peirano. E\u2019 grazie a loro che la tradizione prosegue, con la loro semplicit\u00e0, capace di trasmettere ai \u201cbag\u00e0sci\u201d (giovani) i valori della tradizione stessa. \u201cFuochisti\u201d di ieri e di oggi: I pirotecnici che difesero i nostri colori nel passato furono Mosto di Recco e Leverone di Cicagna. Negli ultimi anni spararono per Borzoli i \u201cfuochisti\u201d Vallefuoco, Iannotta, Basilico, Lieto (vincitore nel 1996 del Palio dei sestieri e si aggiudic\u00f2 il primo premio nella Rassegna Nazionale \u201cCitt\u00e0 di Rapallo\u201d, prestigiosa gara di bombe da tiro) dal 1996 al 2000 e nel 2004, dal 2005 al 2006 un \u201cvalido pirotecnico locale\u201d Carlo Ferreccio (nel 2006 l\u2019incendio del Castello a cura della ditta Setti Fireworks di Genova), dal 2007 al 2008 la ditta Russo &amp; Albano di Melito (NA) con l\u2019incendio del Castello allestito sempre dalla ditta Setti Fireworks; infine dal 2009 ad oggi spara per il nostro sestiere la ditta Pirotecnica Catapano di Saviano (NA), divenuta fa- mosa per lo spettacolare finale a giorno tenuto durante il Panegirico del 2014. In questi ultimi anni l\u2019incendio del Castello \u00e8 stato curato dalle ditte Set-ti Fireworks (2009), BLB Fireworks di Moconesi (GE) (2010, 2011, 2012) e da Catapano a partire dal 2013.<\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong>I massari del sestiere Borzoli<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ai tempi dell\u2019Apparizione Mariana Rapallo era un centro di grande importanza della Repubblica di Genova. 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