{"id":101,"date":"2017-05-05T12:50:02","date_gmt":"2017-05-05T10:50:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.festediluglio.it\/prova\/?page_id=101"},"modified":"2017-05-05T12:50:02","modified_gmt":"2017-05-05T10:50:02","slug":"i-mortaletti","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.festediluglio.it\/prova\/i-mortaletti\/","title":{"rendered":"I mortaletti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>I MORTALETTI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.festediluglio.it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/P1050547.jpg\" rel=\"lightbox[101]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-686\" title=\"P1050547\" src=\"http:\/\/www.festediluglio.it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/P1050547-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a>I mortaretti furono importati, dalla Sicilia, si dice, da un certo signor Pescia, commerciante di cereali che trasportava a mezzo di velieri da Palermo a Rapallo grano, avena, fave, vino, agrumi ecc.<\/p>\n<p>Questo signore aveva sposato una della famiglia Fontana, allora proprietari dei caseggiati di piazza Orientale o da Basso (l\u2019attuale piazza Garibaldi), uno dei pi\u00f9 ricchi casati di allora.<\/p>\n<p>Port\u00f2 il culto anche in Parrocchia di S. Rosalia e S. Lucia che nel XVII secolo furono proclamate compatrone dell\u2019attuale basilica. Dunque i mortaretti furono portati nel detto secolo, mentre i \u201c<em>fuochi<\/em>\u201d si conoscevano gi\u00e0.<\/p>\n<p>I mortaretti erano fino alla fine dell\u2019Ottocento di ferro, mentre coi primi anni di questo secolo i sestieri, man mano che avevano risparmiato qualche soldo, li sostituirono in una miscela di ghisa, materiale pi\u00f9 sicuro,\u201d<\/p>\n<p>I fuochi d\u2019artificio si eseguivano in piazza dell\u2019Olmo o piazza Occidentale, ora piazza Cavour, sino alla fine del 1850.<\/p>\n<p>Si trattava di girandole, di cerchi che si innalzavano alcune decine di metri e poi, con un finale di scoppiettii ove appariva un quadro sulla storia della Madonna e le pi\u00f9 volte era il quadro dell\u2019Apparizione.<\/p>\n<p>Questi fuochi pirotecnici venivano eseguiti sulla \u201c<em>macchina dei fuochi<\/em>\u201d, un apparato in legno, grandioso, appositamente costruito e di un certo valore in quanto vi erano collocate numerosissime statue e angeli e putti in legno, ognuno al suo posto e\u00a0 qualcuno di cartapesta ben decorata.<a href=\"http:\/\/www.festediluglio.it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/4798978634_dbb775c1a8.jpg\" rel=\"lightbox[101]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-687\" title=\"4798978634_dbb775c1a8\" src=\"http:\/\/www.festediluglio.it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/4798978634_dbb775c1a8-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/a><\/p>\n<p>La macchina dei fuochi era collocata di fronte all\u2019attuale Galleria Montallegro.<\/p>\n<p>I cittadini si disponevano ad anfiteatro definito con sedie e si godevano lo spettacolo. Tutto questo accadeva nelle prime ore dopo mezzanotte.<\/p>\n<p>Quando fu costruita la strada per la stazione (prima era un viottolo di campagna) i \u201c<em>fuochi<\/em>\u201d si trasferirono sulla piazza della stazione, sempre collocati sulla \u201c<em>macchina dei fuochi<\/em>\u201d. Col traffico ferroviario in aumento, dopo la guerra libica i fuochi furono portati nello spiazzo del ponte Annibale.<\/p>\n<p>Con l\u2019alluvione del 1915 la furia delle acque scardin\u00f2 la porta del magazzino di vico dell\u2019Olmo ove erano custoditi i pezzi della <em>macchina dei fuochi<\/em> e trascin\u00f2 via tutto l\u2019apparato e non si recuper\u00f2 pi\u00f9 nulla. Siccome la <em>macchina dei fuochi<\/em> era stata dichiarata monumento nazionale dall\u2019Intendenza delle Belle Arti della Liguria ci fu anche l\u2019interessamento di questo ente per trovare qualche resto sulle spiagge liguri ma nulla vi si \u00e8 recuperato.<\/p>\n<p>Dopo la guerra mondiale i fuochi con palchi provvisori si eseguivano sul molo-pennello alla radice del Boate. Questo fin quando si sciolse il Comitato Coordinatore che era formato dalla fabbriceria del Santuario, da quella della Basilica, dal rappresentante del Comune e dal Vescovo diocesano, che aveva sede in piazza Cavour, presso l\u2019archivio del Santuario. E quindi il Comitato tralasci\u00f2 di fare i fochi detti \u201c<em>di palco<\/em>\u201d passandoli all\u2019iniziativa di ogni sestiere, dandogli un contributo. Il Comitato aveva il compito di pensare all\u2019illuminazione del paese e coordinare gli spari dei sestieri. Quando le funzioni in chiesa erano finite e quando il Comitato vedeva l\u2019ora giusta di iniziare, col suono del campanone della Torre Civica si iniziava la sparata dei mortaretti.<\/p>\n<p>Il segnale partiva dal molo Langano: non dal sestiere San Michele ma dal rappresentante del Comitato che si trovava all\u2019altezza di Villa Costa, alla radice del molo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.festediluglio.it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/P1040835.jpg\" rel=\"lightbox[101]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-688\" title=\"P1040835\" src=\"http:\/\/www.festediluglio.it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/P1040835-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a>Il Comitato eseguiva tutto come fosse un sestiere. Gli spari consistevano nel dar fuoco al primo mortaretto (caricato con polvere nera, con un pezzo di ferro tondo si comprimeva la segatura sulla polvere e si ultimava con un po\u2019 di calcinaccio) rispondeva il sestiere di San Michele, che sparava al molo Langano, poi Seglio che eseguiva gli spari alle Nagge, in via Avenaggi, Borzoli sul molo del castello, Cerisola all\u2019altezza dell\u2019attuale monumento a Cristoforo Colombo (non esisteva la rotonda degli attuali bagni Lido), Cappelletta all\u2019altezza del ponte Annibale ed infine Costaguta nell\u2019allora cantiere navale ora Giardini Partigiani.<\/p>\n<p>Il primo turno era di venti mortaretti, poi seguiva una piccola sparata per tutti i sestieri. Questo per altri due turni.<\/p>\n<p>Poi le sparate si facevano pi\u00f9 consistenti ed infine era il momento di quelle lunghe ed i sestieri si sbizzarrivano in grossi ramadan e grossi mortai.\u201d<\/p>\n<p>(da Antonio Scazzola)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.festediluglio.it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/Logo_Sestieri.png\" rel=\"lightbox[101]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-690 aligncenter\" title=\"Logo_Sestieri\" src=\"http:\/\/www.festediluglio.it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/Logo_Sestieri-300x300.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I MORTALETTI \u00a0 I mortaretti furono importati, dalla Sicilia, si dice, da un certo signor Pescia, commerciante di cereali che trasportava a mezzo di velieri da Palermo a Rapallo grano,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-101","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.festediluglio.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/101","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.festediluglio.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.festediluglio.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.festediluglio.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.festediluglio.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.festediluglio.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/101\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":102,"href":"https:\/\/www.festediluglio.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/101\/revisions\/102"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.festediluglio.it\/prova\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}