Pyro-vacanze “inliguria”

Dalla Regione Liguria riceviamo e pubblichiamo:

Le feste patronali di Rapallo si svolgono annualmente nei giorni 1,2 ed il 3 luglio (indipendentemente dai giorni della settimana) e sono l’appuntamento più sentito dai rapallesi, una festa che coinvolge l’intera città per ben più dei tre giorni ufficiali attirando migliaia di turisti per il famoso “Palio Pirotecnico”, con grandiosi spettacoli notturni e diurni di fuochi artificiali sul mare con caratteristiche uniche al mondo. Le celebrazioni in onore di N.S. di Montallegro sono feste in cui devozione e tradizione vanno di pari passo, che uniscono la modernità di manifestazioni accattivanti e spettacolari all’antica arte dei massari nel preparare sparate con l’antico “mortaretto ligure”, come si faceva già nel 1619. Il turista che ammira a naso all’insù i fuochi artificiali che si specchiano sulle acque del golfo, spesso non immagina nemmeno il lungo lavoro e la dedizione dei Sestieri, che si “sfidano” ogni anno per preparare le sparate più grandiose e che gareggiano nel porgere alla Vergine l’omaggio più spettacolare. I festeggiamenti iniziano alle otto di mattina del primo luglio, quando la statua d’oro e d’argento della Madonna viene “messa in casa”, cioè collocata sull’arca argentea in chiesa. Sul lungomare, l’evento è salutato da colpi fragorosi (reciammi-richiami) prodotti dai mortaretti (mascoli) sparati dai rappresentanti di due dei sei sestieri cittadini e da una sparata di fuochi artificiali “a giorno”, mentre gli altri quattro sestieri rispondono con ventun colpi di mascoli. Il giorno seguente, anniversario dell’Apparizione, a mezzogiorno viene effettuata la Sparata del Panegirico, realizzata ogni anno da un diverso Sestiere: una serie di spari si rincorrono per il Lungomare per terminare nell’esplosione simultanea di centinaia di mortaretti ed in un ricchissimo spettacolo di fuochi artificiali a giorno, con polveri colorate e luci multicolori. La serata conclusiva del 3 luglio è il momento più emozionante: l’Arca Argentea della Madonna viene portata in processione per le vie del centro, accompagnata dai portatori dei “Cristi”, pesanti crocefissi lignei sontuosamente decorati. Quando la processione raggiunge il lungomare, accanto al Castello parte la “Sparata dei Ragazzi”, fragoroso e colorato spettacolo che culmina nel suggestivo “Incendio del Castello”: dalle finestre dell’Antico Castello sul mare esce il fumo rosso che simula un incendio e dal tetto cadono luminose cascate pirotecniche che creano uno spettacolo unico al mondo. Nelle tre sere di festa, le acque del golfo sono illuminate da una miriade di lumini galleggianti ed i Sestieri si sfidano nel famoso “Palio Pirotecnico”: due sestieri ogni sera, fino a notte inoltrata, mettono in scena maestosi spettacoli di fuochi artificiali sul mare, gareggiando con gli altri in grandiosità e splendore.

Link al sito

Leave a Reply

  

  

  


6 − = due

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>